February 10, 2018

Download e-book for kindle: Ammazzate quel fascista!: vita intrepida di Ettore Muti by Arrigo Petacco

By Arrigo Petacco

ISBN-10: 8804523832

ISBN-13: 9788804523833

Ettore Muti, ex segretario del partito fascista, fu trovato cadavere con una pallottola alla nuca nella pineta di Fregene il 24 agosto 1943. Sulle ragioni dell'unico delitto eccellente che funestò i famosi "45 giorni di Badoglio" (25 luglio - eight settembre 1943) si sollevò un gran polverone in cui convivevano le ipotesi più different e contraddittorie.
Quarant'anni, spavaldo, violento, coraggioso, maschilista, amante rapace "più bello di Rodolfo Valentino", riassumeva tutte le caratteristiche del camerata "perfetto".
Votato all'avventura in line with l'avventura, senza pregiudizi ideologici o morali, fin dalla prima adolescenza non mancò a nessun appuntamento con los angeles guerra. A quattordici anni combatté con gli Arditi sul Piave, a sedici seguì d'Annunzio a Fiume e poi, dopo los angeles marcia su Roma, partecipò come aviatore spericolato alla campagna d'Abissinia, alla guerra di Spagna, alla conquista dell'Albania e infine al secondo conflitto mondiale, guadagnandosi una quarantina di decorazioni. in keeping with i suoi meriti "guerrieri", Mussolini lo nominò nel 1939 segretario del partito al posto di Starace. Ma il mestiere del funzionario e del burocrate non si addiceva a un uomo d'azione così ribelle, leale, impolitico e persino onesto.

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Nessuno, per esempio, si sorprendeva del fatto che i paesi europei ritenessero di avere il diritto di espandersi negli altri continenti, di dominare altri popoli e di obbligarli a obbedire alle loro leggi. Il colonialismo non era, come oggi, sinonimo di sopraffazione, sfruttamento e razzismo. Tutt'altro: le conquiste coloniali erano considerate conquiste della civiltà e le potenze europee erano giudicate "grandi" nella misura in cui erano grandi i loro imperi coloniali. Anche la cosiddetta "politica delle cannoniere, ossia l'uso della forza per placare l'irrequietezza dei popoli assoggettati, non era giudicata immorale, bensì una dolorosa, ma indispensabile necessità per salvaguardare gli equilibri precostituiti.

Questa era la morale allora imperante e sarà il caso di tenerne conto prima di trinciare giudizi postdatati e suggeriti dal senno di poi. La politica estera di Mussolini si inquadrava in questa realtà. Se l'Italia intendeva conquistare il rango di grande potenza, doveva acquisire la forza militare necessaria per garantirsi la sicurezza, per rivendicare posizioni cui riteneva di avere diritto e anche per allargare i confini dei Pagina 43 Arrigo Petacco. txt suoi modesti possedimenti coloniali. Contemporaneamente al riarmo, il regime aveva avviato un'àbile azione di propaganda per mobilitare le masse contro la prepotenza dei nostri ex alleati che, dopo la fine della prima guerra mondiale, si erano spartiti il ricco bottino coloniale lasciando all'Italia soltanto "scarse briciole".

Testardo come un mulo, tenace nei rancori e incapace di rassegnarsi alla sconfitta, continuò ostinatamente la sua lotta contro i "profittatori". Ma era troppo naif, troppo irruente e troppo poco diplomatico per sostenere l'ìmpari lotta contro lo scaltro Frignani; per giunta era anche incapace di destreggiarsi in mezzo ai trabocchetti della politica. Commise infatti molti errori e compì una serie di passi falsi che, alla fine, gli furono fatali. Denunciato da Morigi di "feroce anticlericalismo" per aver "aspramente criticato il Duce in occasione del concordato col Vaticano" e accusato da Frignani di avere "sparso voci tendenziose" ai suoi danni circa "certe operazioni del Banco di Napoli per il riscatto del giornale "Il Mattino", il console Muti fu sospeso per due mesi dal partito, privato del comando della legione e addirittura allontanato da Ravenna con la diffida di non rimettervi più piede.

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by Robert
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